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Ristrutturare la cucina: come scegliere i giusti abbinamenti cromatici

Ristrutturare la cucina, render di interni, con palette di colori

Quando si decide di ristrutturare la cucina, la prima domanda che spesso ci si pone riguarda i mobili, gli elettrodomestici o la disposizione degli spazi. Ma c’è un elemento che, più di tutti, definisce l’atmosfera, lo stile e la percezione dell’ambiente: il colore.

La scelta dei colori da utilizzare è fondamentale: i colori, infatti, hanno il potere di trasformare anche uno spazio piccolo o poco illuminato in un ambiente elegante, luminoso e funzionale. 

La scelta delle giuste combinazioni di colori in cucina è un vero e proprio progetto di design, da studiare passo dopo passo per sfruttare al meglio lo spazio, sia dal punto di vista funzionale che estetico.

Vediamo insieme come scegliere palette armoniose, materiali e texture, e quali sono le tendenze in tema di colori per ristrutturare la cucina.

Il colore come progetto: da dove iniziare?

Ma come faccio a scegliere i giusti abbinamenti per esaltare gli spazi a mia disposizione? In una cucina moderna, il colore non si applica semplicemente alle pareti: entra in gioco nei materiali, nei rivestimenti, nei piani di lavoro, nei tessuti e perfino nelle luci.

Quando si parla di ristrutturare la cucina, prima di fare scelte, di cui magari pentirsi in un secondo momento, ecco quali sono i punti fondamentali da tenere in considerazione: 

  • Quanto è luminosa la cucina?
  • Preferisci uno stile moderno, minimal, rustico o contemporaneo?
  • Vuoi un effetto accogliente e caldo, o pulito e sofisticato?

Solo dopo potrai individuare la palette cromatica ideale per la tua cucina ristrutturata, dato che gli abbinamenti cromatici e di materiali, saranno guidate non solo dallo stile che desideri creare nella tua nuova cucina, ma anche dall’ambiente a tua disposizione e dalle strategie messe in atto per valorizzarlo al meglio, anche senza interventi murari. 

Abbinamenti cromatici vincenti per la cucina

A ogni cucina, il suo abbinamento: poiché siamo fermamente convinti che non tutto stia bene ovunque, ecco una carrellata di soluzioni da adottare, a seconda del tipo di cucina e dal tipo di effetto che si vuole ottenere.  

Bianco e legno: eleganza senza tempo

Se hai a disposizione un ambiente cucina non molto ampio e poco luminoso, l’accostamento di bianco e legno è un mix perfetto per dare luminosità, calore e stile nordico, oltre ad ampliare visivamente l’ambiente. Le tonalità chiare del legno, abbinate al bianco opaco o satinato, infatti, donano un senso di leggerezza e accoglienza. 

Il dettaglio in più? Abbina i pensili colore bianco laccato opaco a delle maniglie in ottone, posiziona una bella pianta verde se hai ancora spazio e utilizza una luce con tonalità calda: otterrai una cucina accogliente, luminosa e senza tempo.  

Grigio e tortora: sobrietà sofisticata

Se sei un amante del minimal, ma non vuoi osare troppo, l’abbinamento grigio e color tortora è una scelta raffinata per chi ama la cucina moderna, minimal, ma senza rinunciare a quel tocco di eleganza. Il grigio, nei toni del perla, fumo o cemento, si abbina splendidamente al tortora e ai materiali materici come pietra e cemento. 

Un abbinamento perfetto in questo caso, per enfatizzare lo stile minimal è prevedere un top in quarzo venato, con illuminazioni led a binario del piano di lavoro. I dettagli in nero, infine, daranno quel tocco glamour. 

Verde salvia e sabbia: naturale e contemporaneo

Il verde salvia è il vero protagonista delle tendenze dei colori in cucina

Naturale, rilassante e delicato, si abbina a toni neutri come sabbia e corda, creando un ambiente elegante e ricercato. Se hai una cucina open space, e vorresti darle un tocco di carattere ma senza snaturare tutto il design della zona living, questo abbinamento fa al caso tuo. Con questo moodboard soft e contemporaneo, darai nuovo stile alla cucina open space, senza eccessi e mantenendo uno stile soft e contemporaneo. 

Infine, l’aggiunta di pensili laccati opachi abbinati a un piano in quarzo sabbia venato, farà la differenza. 

Blu petrolio e ottone: carattere e stile

Se hai a disposizione una cucina ben illuminata e hai voglia di osare, il blu petrolio è perfetto per una cucina dal design deciso, ma senza eccessi.  Elegante e di tendenza, il blu petrolio è un colore audace ma che non eccede, soprattutto in ambienti ben illuminati, dove da il meglio di se. Ottone, marmo chiaro e luci calde valorizzano questo colore rendendolo protagonista, senza appesantire. 

Se ti piace l’idea del blu petrolio ma hai una cucina piccola e poco illuminata, potresti usarlo come colore del rivestimento o per una parete d’accento: in questo modo otterrai una cucina dallo stile sofisticato ma senza sacrificare l’illuminazione. 

Nero e rovere: l’accoppiata di tendenza

Un abbinamento forte e di grande impatto visivo, adatto agli amanti dello stile industrial e da utilizzare con attenzione, in spazi ampi e ben illuminati. Il nero, opaco e vellutato, abbinato al rovere naturale crea un contrasto elegante e audace. In questo caso, studiare l’illuminazione, sia naturale che artificiale, in ogni minimo dettaglio farà la vera differenza. 

Colori per le pareti della cucina: neutri o decisi?

Adesso che abbiamo fatto questo breve “viaggio” fra i vari tipi di abbinamenti per i mobili della cucina, la prossima tappa è capire come gestire il colore delle pareti, perché ristrutturare la cucina implica anche questo: dare uno colore alle pareti, abbinandolo al design dei mobili.  

Se hai optato per una scelta cromatica netta, come il verde salvia, o il grigio o il nero, le pareti della cucina devono restare neutre: opta per il bianco caldo, l’avorio, il grigio chiaro o il greige, a seconda della palette cromatica scelta.

Se invece l’arredamento è sobrio, puoi osare con una parete color terracotta, colore di tendenza, oppure verde bosco o carta da zucchero. 

Se vuoi dare un tocco ancora più particolare puoi optare per l’uso della boiserie alle pareti dell’ambiente,  oppure utilizzare la carta da parati specifica per ambienti umidi, da installare in una parete d’accento.

Illuminazione cucina: il colore cambia con la luce

Ebbene si: ristrutturare la cucina vuol dire anche ripensare l’illuminazione: come e quanto si illumina la zona cucina, in particolar modo la zona del piano di lavoro, incide enormemente sulla percezione dei colori e sulla valorizzazione di tutto l’ambiente, sia esso piccolo o ampio. Le luci calde valorizzano legno e beige, donano una sensazione di colore e accoglienza,  mentre quelle fredde esaltano grigi e blu, oltre a essere perfette per enfatizzare un design minimal

Inoltre, prediligi luci orientabili e dimmerabili, soprattutto in presenza di isole e penisole.

Materiali e texture: il tocco che fa la differenza

Per un risultato armonioso, abbina ai colori superfici differenti, per un risultato davvero wow

Ecco alcuni esempi: se sei un inguaribile amante del bianco, il match perfetto resta quello con il legno naturale, con dettagli in ottone e magari un top in ceramica chiara senza venature. Se opti per una cucina grigia, il consiglio è di valutare l’utilizzo di un top in microcemento, con dettagli in acciaio e vetro satinato, per un tocco industrial. Se scegli il verde salvia, l’ideale sarà abbinarlo con mobili in legno chiaro e gres effetto pietra. Se ami il nero, il top in quarzo o marmo chiaro sarà il giusto abbinamento. 

Scegliere i colori per ristrutturare la cucina significa definire il cuore della casa. Così, anche il più semplice degli spazi può trasformarsi in un ambiente accogliente, elegante e di carattere, se progettato con armonia, luce e attenzione ai dettagli.

La cucina non deve solo essere bella: deve raccontare qualcosa di te.

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